Coach Stefano Salieri commenta il calendario appena ufficializzato dalla Lega Nazionale Pallacanestro del campionato di serie A2 2026/27. "Commentare un calendario non è mai una cosa semplice, sia perché tanto bisogna affrontare tutti le stesse squadre e sia perché i valori della vigilia sono spesso smentiti dal campo o influenzati da circostanze del momento - racconta l'allenatore di Castel San Pietro Terme -. E' però importante e fondamentale prendere coscienza di ciò che noi siamo e del livello altissimo di questa A2. Vedo con molta preoccupazione l’elevato numero di turni infrasettimanali: con una rotazione ridotta ai minimi termini e la scelta, come nella scorsa stagione, di uno stile di gioco aggressivo e di grande dispendio energetico, penso che saremo costretti a fare delle scelte, anche drastiche, per evitare di ritrovarci poi coi giocatori cardine in riserva già a fine 2026 e per non mettere sui loro corpi eccessiva pressione in un campionato dove la componente fisica e atletica non è lontanamente paragonabile a quella della B Nazionale. Tre trasferte nelle prime quattro giornate, con esordio ad Avellino, sono sicuramente un inizio molto probante ma era logico aspettarselo in quanto ultimi arrivati in categoria. Il debutto casalingo contro Rieti sarà altrettanto impegnativo ma questo sarà così per tutta la stagione dove dovremo guardare solo a noi stessi e alle nostre prestazioni".