Mercoledì 16 settembre saranno 13 anni che Matteo Bertolazzi ci ha lasciati. Un vuoto ricordato annualmente con una partita intitolata alla sua memoria, il cui ricavato per la vendita dei biglietti viene destinato in beneficenza. Un anniversario importante, di quelli che non avremmo mai voluto ricordare. Lui, condottiero della Vigevano capace nel 2009 di conquistare la serie A2, ci lasciò per un male incurabile con la stessa leggerezza e il sorriso con cui conquistò i compagni di squadra e il pubblico gialloblu. Del resto era questo il desiderio di Matteo: essere ricordato per il suo esempio positivo, e staigone dopo stagione ne abbiamo ancora la conferma. Nato a Parma l'11 gennaio 1979, Bertolazzi uscì dal vivaio della Virtus Bologna, con la quale raccolse le sue due uniche presenze in serie A. Poi tante stagioni da protagonista fra A2 e serie B, conquistando due promozioni (la seconda tra le fila di Pistoia) senza clamori ma lasciando sempre il segno, a conferma della sua grandezza prima come uomo, e poi come amante della pallacanestro.
Oggi alle ore 20.00 sul parquet del PalaCipir di Gravellona Toce (Vb) saranno ancora una volta Paffoni Fulgor Omegna ed ELAchem Vigevano a celebrarlo, sulla strada che porta all'inizio dei rispettivi campionati. I vigevanesi, al terzo impegno precampionato, si presentano in riva al lago Maggiore con la formazione largamente incompleta, con otto uomini a disposizione sui dodici della rosa. Recuperato a pieno regime Riccardo Crestan, non verrà rischiato capitan Alfredo Boglio, il cui rientro è previsto sabato 5 settembre nell'amichevole casalinga contro Brescia. Assenti anche Valerio Cucchiaro, Edoardo Tiberti e Filippo Gallo. La partita contro i piemontesi sarà seguita dal canale whatsApp Vigevano 1955 e e sui social gialloblu con continui aggiornamenti e i video delle migliori azioni di gioco.