La trasferta di Bologna valevole per il sesto turno di campionato in programma domenica 25 ottobre contro la Flats Service Fortitudo evoca in Stefano Salieri dolci ricordi. Innanzitutto perché si tratta di un ritorno a casa (Salieri è nato nella vicina Castel San Pietro e ha allenato la Fortitudo in serie A2 nella stagione 2012/13), ma soprattutto perché ben voluto dall'appassionato pubblico di casa. La ELAchem ci arriva (ancora senza Gallo) sulla scorta del primo successo ottenuto in campionato contro Forlì, che precede un altro trittico di sfide molto impegnative che, dopo il match contro i felsinei, prevede quelle contro Livorno e Rimini.
"La trasferta di Bologna è la quarta gara nelle prime sei giornate di campionato lontana da casa - spiega Salieri -. Di fronte avremo la Fortitudo, una delle squadre in assoluto più forti e più complete del campionato e una delle favorite per la vittoria finale. Hanno tutto: profondità, grande fisicità, tanto mestiere e soprattutto tantissima qualità. Demis in panchina garantisce leadership ed esperienze ad alti livelli. Troveremo una Fortitudo arrembante che ritrova il calore della sua tifoseria e con la voglia di riscattare Livorno. Noi vogliamo fare una partita gagliarda, dove serviranno qualita ed energia e il massimo impegno per limitare il forte gap fisico. La voglia di migliorare deve sempre accompagnarci. Abbiamo ampi margini di crescita ed è proprio da questo tipo di partite che dobbiamo trarre tutta l'esperienza possibile. Siamo molto giovani e giocare in un Paladozza gremito ci farà solo bene. Ho la massima fiducia nel gruppo e nell'impegno dei ragazzi e sono positivo per come finalmente al completo li vedo lavorare.