Sono giorni di grandi novità per Valerio Cucchiaro. La chiamata a Vigevano e la freschissima laurea triennale conseguita in "Ingegneria dell'Informazione Informatica e Statistica" presso l'Università Sapienza di Roma hanno radicalmente cambiato l'estate del ventiquattrenne playmaker di Frosinone, proveniente da Vicenza. Per lui si tratta in realtà di un ritorno in Lomellina: nella stagione post covid 2020/21 giocata sostanzialmente a porte chiuse, vestì la maglia gialloblu, con la ELAchem che uscì al primo turno dei playoff per mano di San Miniato. "Fu una stagione disgraziata per tanti motivi che hanno poco a che fare con le vicende sportive - racconta Valerio -. Mi rimase un sapore di incompiuto quando a fine stagione mi trasferii a Olginate. E' questo il vero motivo che mi ha convinto a indossare nuovamente questa maglia, quando mi è arrivata la telefonata della società non ho esitato un solo attimo. Voglio riprendere da dove ci siamo interrotti, rispetto a qualche anno fa sono un altro giocatore, penso di essere cresciuto molto in termini di minutaggio in campo e di gestione".
Frequenti sono stati i contatti in questo periodo con coach Stefano Salieri. "Ci siamo telefonati spesso, conosco questo ambiente e sono sicuro di trovare un posto serio. L'allenatore mi è piaciuto subito, siamo un gruppo giovane il progetto è stato quello di ripartire da zero per correre tanto e tenere alto il ritmo. Credo ci siano tutti i requisiti per aprire un ciclo vista l'età media del gruppo bassa. Vedremo un gioco veloce, aggressivo". Prima di cimentarsi al 100% nell'avventura sul campo, c'è ancora un po' di tempo per altre scelte. "Nei prossimi giorni mi iscriverò a un corso universitario di "Computer Science", e poi non vedo l'ora di venire di tornare in quel ristorante a Vigevano dove facevano una pasta alla carbonara tanto squisita….". Bentornato "Dottore"!