Dopo una sola stagione di "purgatorio" in serie B, Vigevano vince lo spareggio promozione contro Roma per 71-67 e torna ad assaporare la gioia della serie A2. La squadra di Stefano Salieri mette in campo le capacità mostrate nel corso di tutto il campionato sul parquet della Unieuro Arena di Forlì e va a fare compagnia a Caserta e Montecatini, già promosse da qualche giorno. Nella bolgia dell'impianto romagnolo invaso da circa 800 tifosi gialloblu la tensione si taglia con un coltello, le due squadre partono contratte e gli errori da una parte all'altra non si contano. Il primo canestro gialloblu dal campo arriva con Zachigna, ma è Boglio con 5 punti filati a scrivere il 10-6 vigevanese del 5', imitato da Cucchiaro per il 14-6 con un parziale di 8-0, chiuso dalla schiacciata dell'ex Battistini. Salieri abbassa il quintetto quando Diouf esce con due falli e schiera contemporaneamente Corgnati, Cucchiaro e Boglio, e il capitano mette sulla sirena del primo mini riposo il 21-15. E' un momento del match in cui la ELAchem sembra controllare la partita con l'energia di Cucchiaro, la regìa di Boglio, la tigna di Verazzo, che vale il 27-21 al 15', dall'altra parte Majcunic prova a ricucire dalla distanza. Kancleris entra finalmente in partita per il 31-24, ancora Majcunic tiene a galla Roma e Vigevano va all'intervallo lungo sul 35-30, ottenendo meno di quanto seminato. In apertura di ripresa Mazzantini si sblocca dall'arco, Kancleris mette con il suo uncino il 40-30 che costringe Mecacci a chiedere time out dopo appena 1'. Due canestri di Visintin riportano i capitolini a contatto sul 40-35, poi si comincia a sbagliare da una parte e dell'altra, con Mazzantini costretto a uscire per un problema al polpaccio destro, ma Vigevano non si distrae e Corgnati segna il 46-35 al 25', ma la Virtus non ci sta e torna a respirare con un contro parziale di 0-10 che vale il 46-45 al 28'. Vigevano non ci sta, reagisce con le bombe di Cucchiaro e Boglio allo scadere per il nuovo 54-47 del 30'. Ma i continuo tira e molla non vuole terminare, con la Virtus ad avvicinarsi nuovamente sul 54-52 con Battistini dalla distanza, che si ripete per il 58-55, ma l'inarrestabile Cucchiaro non ne vuole sapere e segna il 61-55 e il cameriere di Boglio mette il 63-55. Ma la battaglia sportiva non è ancora finita e Battistini sigla il 65-62 al 37'. Il solito Cucchiaro è freddo dalla lunetta per il 67-62, così come Boglio per il 69-64 al 38'30". Vigevano sbaglia due tiri per chiudere la contesa, Spanghero ricuce per il 69-67 a 16" dalla sirena, Boglio segna un libero per il 70-67, la Virtus sbaglia la conclusione e Kancleris in lunetta segna il punto che mette al sicuro il risultato e riscrive la storia.
ELAchem Vigevano-Virtus GVM Roma 1960 71-67 (21-15, 35-30, 54-47)
ELAchem Vigevano: Diouf, Kancleris 10, Cucchiaro 14, Gajic, Zacchigna 9, Corgnati 9, Boglio 21, Fantoma NE, Verazzo 5, Lucchini NE, Mazzantini 3. All.: Salieri. Tiri da due: 12/36, tiri da tre: 9/22, tiri liberi 20/33. Rimbalzi 34 (22+12), palle perse 11
Virtus GVM Roma 1960: Toscano, Visintin 7, Battistini 10, Majcunic 12, Lenti 6, Arrigoni 6, Spanghero 10, Bazan NE, Barattini 11, Leggio 2. All.: Mecacci. Tiri da due: 15/27, tiri da tre 7/27, tiri liberi 16/18. Rimbalzi: 42 (32+10), palle perse 20.
Arbitri: Marzo, Mammola e Rinaldi



