Charles Atamah suda e lavora in palestra quotidianamente insieme in una settimana che fa da preludio ad un altro fitto ciclo di incontri di campionato. Il suo apporto, unito a quello degli altri giovani compagni di squadra, è fondamentale per la crescita e l'amalgama del gruppo e guarda con fiducia verso la difficile trasferta a Rimini di domenica 8 novembre.
"I nostri avversari sono molto preparati e arrivano da quattro vittorie consecutive - spiega il ventenne centro proveniente dalla Luiss Roma -. Sarà una partita tosta, che si giocherà in un ambiente tosto. Noi veniamo da tre partite affrontate con garra e energia, penso che la stiamo preparando in modo giusto. Scenderemo in campo pronti, è una partita che va affrontata dal primo minuto fino alla fine, perché non sappiamo come potrebbe andare a finire. Sono molto positivo per il modo in cui ci stiamo allenando e per come abbiamo affrontato le ultime tre partite, che erano molto toste. Sarà il campo a parlare, però una cosa è sicura: che saremo pronti a giocare una partita di 40 minuti".
Arrivato a Vigevano in estate proveniente dalla serie B, Atamah ha tutta l'intenzione di sfruttare la chance. "Ho avuto chiaramente bisogno di un po' di tempo per capire dove sono arrivato, credo sia normale, anche perchè ognuno ha i suoi tempi, adesso abbiamo capito che tipo di squadra siamo. La A2 non è una lega morbida, c'è veramente da mettere il piede l'acceleratore, perchè gli avversari non stanno a guardare".
Sull'opportunità di allenarsi quotidianamente con Freeman: "E' un giocatore veramente eccezionale, credo lo pensino tutti i miei compagni. E' un giocatore che a me serviva perché c'è molto da imparare da lui, è dotato di grande fisicità ma allo stesso tempo rapido, poterlo osservare tutti i giorni per capire come si muove o capire come difende no è una cosa dalla quale posso solo imparare. Oltretutto è una persona con cui puoi parlare in ogni momento, se vede che fai una cosa male, ti consiglia come muoverti meglio. Quando ho saputo che veniva a Vigevano quasi non ci credevo. Penso sia un giocatore veramente straordinario, sono certo se averlo al nostro fianco aiuterà la mia crescita".



